Diario di una mamma: il mio regalo più grande

Il 28 Maggio è stato il mio compleanno.
Non ho mai amato i grandi festeggiamenti, ho sempre preferito celebrare questo giorno in modo silenzioso ed intimo, con le persone a cui tengo di più.
Anche quest’anno è stato così, la mia festicciola si è svolta a casa dei miei genitori, insieme al mio compagno Alessio e alla mia piccola Sofia.
Queste sono le feste che amo di più, soprattutto da quando sono mamma.
Perché l’arrivo di un figlio cambia anche la visione del compleanno, cambia ogni priorità.
Prima di avere Sofia non amavo molto il mio compleanno, cercavo sempre di evitare quel giorno, e non avevo mai molta voglia di festeggiare. Quelle rare volte che ho voluto fare qualcosa, però, la mia mente cercava sempre amici con cui divertirmi.
Quando sono diventata mamma, invece, ho capito che l’amicizia è molto rara, che i rapporti cambiano e che le persone che ti restano accanto (soprattutto alla mia età in cui sono stata l’unica a diventare mamma) sono pochissime.
Una mamma ha bisogno di amici che le stiano vicino, capendo le sue paure, le sue fragilità e quanto sia grande l’impegno di prendersi cura di un bambino. Persone disponibili, che capiscano il grande cambiamento avvenuto nella tua vita, e che non sminuiscano nulla, neanche quando passi ore a raccontare del primo versetto fatto dal bambino, o di come ti sei preoccupata quando gli hai toccato la fronte e l’hai sentita scottare.
Una mamma ha bisogno di amicizie sincere, che vogliano bene al suo bambino molto più di quanto vogliano bene a lei, e che non pretendano grandi cose, ma che capiscano che l’attenzione è tutta sul cucciolo e che non si ci può più vedere come prima.
Insomma, diventare mamma dimezza le amicizie, ma fa capire quali sono i rapporti importanti della vita.
Per questo quando è nata mia figlia ho smesso di voler festeggiare con amici o presunti tali, e ho iniziato ad amare i pranzi in famiglia, le piccole festicciole intime in cui tutta l’attenzione è su Sofia, in cui lei sorride, si diverte ed è felice, rendendo così il mio compleanno speciale.
Quando sei mamma devi capire quali sono le cose che contano veramente, e per me la famiglia rimane sempre al primo posto.
Ho capito che al mio compleanno voglio stare con i miei genitori, che sono davvero unici, e con la mia nuova famiglia, Alessio e Sofia.
Loro sono le uniche quattro persone che sanno rendere il mio compleanno, ed ogni altro giorno dell’anno, un giorno speciale, in cui vale la pena festeggiare.
Essere mamma per me è stata una vera e propria rinascita, ed ogni 28 Maggio ripenso all’anno in cui ho festeggiato il mio compleanno con il pancione. Da quel momento, per me, tutto è cambiato, tutto è diventato più bello. E il vero regalo è stata questa maternità. Un regalo che vale per tutti i compleanni.
Il sorriso di Sofia, la sua voglia di fare, la sua bellezza, la sua intelligenza, la sua dolcezza, sono tutto ciò di cui io ho bisogno.
Il mio orgoglio di mamma mi permette di festeggiare il compleanno con la consapevolezza che è lei, Sofia, il mio regalo più grande.

Chiara Nava

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