Diario di una mamma: un legame indissolubile

“Cara Sofia, da quando sei arrivata hai cambiato la mia vita. Hai cambiato le abitudini e da bambina quale ero mi hai trasformata in donna. E cosa ancora più speciale, mi hai trasformata in mamma. Devo dirti grazie, perché in un momento buio della mia vita sei arrivata tu e come un raggio di sole hai riportato la luce in ogni mio giorno. Ora tutto il mio mondo e tutti i miei pensieri sono rivolti a te…”

Da quando è nata mia figlia mi capita spesso di scrivere per lei, perché è diventata il centro del mio universo, il primo e unico pensiero, la mia ispirazione più grande.
Spesso si dice che con l’arrivo di un figlio si smette di pensare a se stessi, ma io non la penso così, per me è stato diverso. Prima di lei non avevo mai pensato a me stessa ma sempre agli altri, ora, invece, prendermi cura di lei è diventato prendermi cura di me stessa, pensare anche a me. Perché ogni volta che lei sorride o dimostra gratitudine io mi riempio di felicità e orgoglio.
Imparare a essere mamma è sempre più difficile. Più lei cresce più mi sorprende, fa sempre qualcosa di nuovo che mi lascia senza parole.
Ora incomincia a sedersi da sola, a parlottare e fare mille versi, a dire le prime sillabe come “pa” “ma” e “ba”, e ogni nuovo gesto è un’emozione enorme.
Cresce a vista d’occhio, il tempo va sempre più veloce e io e il mio compagno dobbiamo imparare tutto velocemente, sempre con la paura di sbagliare e di non essere all’altezza.
Un bambino ama incondizionatamente e per la prima volta mi trovo davanti a qualcuno che non mi giudica, che non è interessato ai miei sbagli perché non smetterebbe mai di amarmi a prescindere dai miei errori, dai miei umori, dai miei fallimenti.
Questo suo amore mi spinge a dare sempre di più per lei, a cercare sempre di perfezionarmi, come unico vero e importante scopo della vita.
E’ incredibile come ogni giorno sia completamente nuovo con un bambino, non c’è mai monotonia o abitudine perché tutti i giorni è una scoperta, una novità, una nuova occasione di spingersi sempre più avanti nella crescita.
E insieme alle nuove scoperte sono cresciute anche le nuove quotidiane preoccupazioni.

Legala bene perché se no cade, attento che mette tutto in bocca, non ha ancora l’equilibrio per stare bene seduta, ha il nasino tappato. Per fortuna non siamo persone molto apprensive e cerchiamo di lasciarla libera di esprimersi e di muoversi come meglio crede, sempre stando attenti che non si faccia male. Ultimamente mi capita spesso di osservarla mentre è nel box circondata da tutti i suoi giochi e rimango incantata nel vedere quanto è bella mentre si concentra per prendere una cosa o un’altra e di come raggiunge questi piccoli traguardi da sola, con tutta la sua forza. Voglio che lei sia sempre libera di muoversi come vuole, voglio che impari a cadere e rialzarsi, tanto io sarò sempre alla giusta distanza di sicurezza per proteggerla.

“…Sei una bambina brava e obbediente ed io sono molto fortunata di averti. Mi stai insegnando tantissimo, molto più di quanto io possa insegnare a te. Ti lascerò sempre libera, sarò sincera con te, non ti starò con il fiato sul collo e mi troverai accanto a te ogni volta che avrai bisogno. Non sarò mai troppo apprensiva e non giudicherò mai i tuoi errori, perché ti aiuteranno a crescere. Ma potrò solo starti vicino e darti dei consigli. E cercherò sempre di essere una buona madre, ma anche una buona amica. Ti sarò sempre grata per quello che hai fatto alla mia vita. Ti ringrazierò sempre per essere arrivata quando avevo più bisogno di te. E grazie anche per tutte le soddisfazioni che mi stai dando e tutti i sorrisi che mi regali gratuitamente ogni momento delle nostre giornate insieme. Sei arrivata come un miracolo ed esaudisci tutti i miei sogni ogni minuto che sei insieme a me.”

Un amore grande come quello tra una madre e un figlio difficilmente può essere spiegato a parole. E’ un legame indissolubile, che si rafforza giorno dopo giorno. Un legame eterno.

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