Diario di una mamma: il primo Natale di Sofia

Non sono mai stata una grande amante delle feste. Ogni anno a Dicembre diventavo malinconica e ho sempre avuto un totale rifiuto per il Natale.
Ma quest’anno è stato diverso. Ho riscoperto come è bello il periodo natalizio quando si è bambini.
Ho rivissuto i miei primi Natali, ho riscoperto le emozioni innocenti di vedere le luci alle finestre dei palazzi, il divertimento di preparare l’albero e di vederlo piano piano che si circonda di regali.
Sofia mi ha donato i suoi occhi da bambina quest’anno e mi ha riempito il cuore di un sentimento che credevo di non poter più provare.
Abbiamo fatto l’albero insieme ed anche se ancora è troppo piccola per capire ci ha donato tantissimi sorrisi mentre appendevamo le palline ad ogni ramo.
Ho visto il suo sguardo curioso scrutare i vari regali colorati che comparivano giorno dopo giorno, tutti esclusivamente per lei.
E quando è arrivato il 25 Dicembre ci siamo svegliati pieni di gioia, pronti a festeggiare il suo primo Natale e i suoi 5 mesi.
Abbiamo pranzato a casa nostra insieme alla famiglia, abbiamo riso tanto e, nonostante qualche fortissima malinconia, abbiamo passato la giornata con il sorriso.
Ci siamo seduti per terra e abbiamo scartato i regali insieme, restando incantati nel guardare gli occhi di Sofia brillare di felicità davanti a tutti quei colori, quei giocattoli e il calore insostituibile che sappiamo donarci noi tre.
Ho capito che per un bambino il Natale è un giorno magico, un giorno in cui tutto sembra possibile, un giorno da vivere al caldo, con amore e innocenza.
E’ stato difficile per me affrontare queste feste, ma Sofia ha reso tutto talmente bello e naturale che ha saputo farmi cambiare idea e rallegrare il mio umore ad ogni suo sguardo.
E se il Natale l’abbiamo passato con la famiglia, il Capodanno abbiamo deciso di passarlo da soli in casa, solo noi tre senza nessun’altro.
E’ stato bellissimo prepararsi insieme per la nostra serata, mangiare e passare il tempo a giocare insieme a nostra figlia, salutando l’anno che ci ha fatto il regalo più bello e dando il benvenuto a nuovi giorni di incredibili emozioni.
E’ stato il Capodanno più bello della mia vita, pieno di felicità, sorrisi, amore e gratitudine. Abbiamo guardato i fuochi d’artificio che illuminavano il nostro quartiere ed in quel momento, sovrastata da quei colori, ho pensato solo che sono davvero la persona più fortunata del mondo.
Le prime feste di mia figlia sono stati giorni magici per tutti.
Un bambino cambia il modo di vedere le cose, ti fa diventare più matura perché devi pensare anche a lui ma ti fa anche tornare innocente e infantile, rendendo tutto più bello.
Questo succede con le piccole cose, che diventano tutte importanti e speciali, e anche con le grandi cose che assumono un valore immenso.
Ricorderò l’anno passato come l’anno della mia rinascita. Un anno che si è concluso con giorni di festa e di amore incondizionato.
L’anno che mi ha ridato indietro i miei occhi da bambina.
E per questo non devo far altro che ringraziare mia figlia, che giorno dopo giorno mi fa crescere con lei pur restando bambine.

Chiara Nava

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