Blue Economy
Dalla Green alla Blue Economy

Il clima sta cambiando, a causa delle nostre azioni e delle logiche di consumo delle imprese, che per decenni si sono rese protagoniste di un consumo sfrenato di risorse ambientali e di materiali preziosi come i combustibili fossili. E oggi questo è un trend che necessita una decisa inversione di tendenza, come sottolineato dall’ex sindaco di New York Bloomberg e dall’Accordo di Parigi. In quest’ottica di cambiamento, dunque, le aziende che non riusciranno ad adattare i propri modelli di business ai cambiamenti climatici sono destinate ad avere vita breve, e ad essere surclassate da chi – invece – prenderà molto seriamente questa situazione. Dalla green alla blue economy, dunque, quali sono le strategie che un’impresa deve prendere in considerazione per adattarsi ai cambiamenti del clima?

Green economy: il ruolo da protagonista dell’Italia

In Italia la green economy rappresenta una tendenza già avviata. Questo è quanto sostiene GSE, secondo la quale gli scenari in vista del 2020 rendono il nostro Paese uno dei più promettenti per quanto concerne l’adattamento industriale ai cambiamenti climatici. Secondo i dati raccolti, infatti, è presumibile aspettarsi che nel giro dei prossimi 4 anni il 18% della spesa energetica verrà coperta con successo dalle fonti di energia rinnovabile, come il geotermico ed il fotovoltaico. Il tutto con un positivissimo ritorno anche a livello occupazionale: secondo le stime, infatti, saranno circa 50.000 i posti di lavoro creati dalla green economy.

Adattarsi al clima: come cambiare il modello di business?

Nonostante le premesse, cambiare il proprio modello di business rappresenta per un’azienda un momento delicatissimo e ricco di difficoltà: trattandosi di investimenti onerosi e di strategie complesse, occorre sempre avere le idee chiare su ciò che va fatto per uniformarsi ai cambiamenti climatici. Da questo punto di vista, il consiglio è sempre quello di rivolgervi agli esperti del settore, magari attraverso il web: grazie a network come Mestiere Impresa di Bnl, infatti, potrete richiedere delle consulenze aziendali professionali per pianificare una strategia di adattamento che sia coerente con i cambiamenti del clima, oppure fare rete con altre imprese con il medesimo obiettivo.

Qual è la differenza fra green e blue economy?

Green e blue economy partono dalla medesima base, ma con obiettivi diversi nel lungo periodo. Premesso che lo scopo della green economy è quello di abbattere lo spreco di risorse energetiche del pianeta, va poi aggiunto che è la blue economy a porre un punto esclamativo sulla questione. Il motivo? Questa strategia mira allo sviluppo di un paradigma economico che parta dal risparmio green, ma che possa poi sviluppare ricchezza affidandosi totalmente alle fonti di energia rinnovabile. È proprio una questione di mentalità e di finalità: la green mira alla riduzione delle emissioni di CO2, mentre la blue ha lo scopo di annullarle del tutto.

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