Spesso i nostri elettrodomestici sanno essere davvero esplosivi! Ma non nel senso figurato che funzionano benissimo, dandoci grandi soddisfazioni, ma proprio nel senso letterale del termine: esplodono, vanno in fiamme, basta un corto per incendiare un appartamento intero o una porzione di esso.

Questo è ciò che è successo ultimamente a Santa Giulia, nel comune di Lavagna: una cucina è andata completamente bruciata a causa di un elettrodomestico difettoso. Fortunatamente non ci sono stati feriti e i vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per placare le fiamme.

Era possibile evitare questa cosa? Probabilmente sì, perchè gli elettrodomestici sottoposti a manutenzione periodica funzionano meglio, più a lungo e non riservano brutte sorprese.

Perché fare manutenzione periodica degli elettrodomestici

Non tutte le case andranno a fuoco se non si fa manutenzione periodica di elettrodomestici, ma ci sono tanti altri buoni motivi per farla! Ecco un piccolo elenco di vantaggi di cui possiamo beneficiare effettuando una corretta manutenzione periodica:

  1. Sicurezza: si mantiene la casa sicura per le persone, evitando pericoli da deterioramento di impianti e dispositivi

  2. Efficienza energetica: si ottiene una maggiore efficienza energetica, evitando gli sprechi

  3. Risparmio energetico: si riducono i consumi di energia e si provoca di conseguenza meno inquinamento e impatto ambientale

  4. Risparmio economico: si risparmiano soldi per eventuali riparazioni di guasti e sul risparmio energetico ottenuto

  5. Efficienza meccanica: si ottiene anche una maggiore efficienza degli elettrodomestici, in quanto gli apparecchi funzionano meglio

  6. Durata nel tempo: si aumenta la durata nel tempo di impianti ed elettrodomestici. Su quali elettrodomestici fare manutenzione periodica


Quali elettrodomestici è necessario controllare?

Vediamo nello specifico cosa controllare e come fare la giusta manutenzione:

  1. Caldaia. Per mettere mano alla caldaia è consigliabile aspettare la bella stagione o non procedere a inverno inoltrato: se dovessero esserci problemi riusciremo sicuramente a sopravvivere meglio senza riscaldamento o acqua calda! Per questo elettrodomestico ci sono due tipi di manutenzione da effettuare, ovvero quella obbligatoria per legge (ovvero la revisione periodica che varia a seconda del modello che abbiamo) e quella ordinaria. Quest’ultima, si consiglia di effettuarla annualmente per la sicurezza e consiste nella pulizia della caldaia stessa.

  2. Condizionatori. All’inizio e al termine della stagione estiva sistemiamo i climatizzatori! Puliamone i filtri, lo split e il motore esterno. Controlliamo anche il liquido che gira nel circuito, se ci sembra che sia diminuito o ci siano delle perdite, è consigliabile consultare dei professionisti del mestiere che sappiano dove mettere le mani. Se non ci fidiamo di “sconosciuti” ma cerchiamo assistenza per elettrodomestici a Genova e dintorni possiamo andare tranquilli cliccando SulSicuro dove potremo trovare solo tecnici certificati, pronti a intervenire esclusivamente con pezzi originali.

  3. Cucine a gas. Tenere sotto controllo la cucina a gas, significa garantirsi maggiore sicurezza in casa, per evitare pericolose perdite appunto di gas. Questo significa rivolgersi a installatori abilitati che devono:

  • verificare l’efficienza dei sistemi di ventilazione

  • verificare il tiraggio per il corretto scarico dei fumi

  • verificare lo stato del tubo in gomma. Il tubo flessibile va cambiato di media almeno ogni cinque anni e se presenta brutte screpolature, anche più frequentemente.

  1. Forno. In realtà il forno andrebbe pulito e igienizzato con prodotti appositi dopo ogni utilizzo. Se non riusciamo, cerchiamo di farlo almeno ogni due settimane per evitare che i grassi che si sono depositati sulle pareti del forno provochino cattivi odori e ostruzioni all’emissione del calore.

  2. Lavatrice. Per la manutenzione della lavatrice occorrono diversi accorgimenti:

  • aggiungere un decalcificante a ogni ciclo di lavaggio, aiuta a proteggere la serpentina dal calcare,che è la prima causa di guasti

  • pulire il filtro di scarico una volta al mese, per evitare intasamenti e fuoriuscite d’acqua

  • controllare due volte l’anno il filtro del tubo di carico, posto vicino al rubinetto

  • svuotare e pulire con un detergente il cassetto del detersivo dentro la guarnizione, asciugare l’acqua dopo ogni lavaggio per evitare cattivi odori e muffe

  • per lo stesso motivo, lasciare aperto l’oblò durante l’inutilizzo.

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Davide Romanini
Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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