Crazy Bull: il programma completo della stagione invernale

I Bud Spencer Blues Explosion e Dub FX, Uk Subs e Piotta, ma anche metal e un contest rap. Venerdì 19 ottobre si alza il sipario sulla stagione invernale del Crazy Bull di Sampierdarena (via Eustachio Degola 4r), tra eccellenze del territorio ligure e artisti di calibro internazionale.

Si comincia con la scuola genovese del rap italiano venerdì 19 ottobre, il concerto di Nader e Ill Rave precede un contest rap, trap e drill, presentato da Sonny Villa. Sabato 20 ottobre il sassofonista ufficiale della band di Vasco Rossi, Andrea “Cucchia” Innesto è ospite speciale del Tropico del Blasco. Venerdì 26 ottobre tocca al folk/celtic/death metal dei KormakVenerdì 2 novembre va in scena il tributo ai Rammstein dei KlangsteinSabato 3 novembre c’è il concerto del chitarrista degli Era Ora Luca Borriello, con ospite Omar Pedrini. Giovedì 8 novembre il fuoriclasse del looping e della street music Dub FX approda per la prima volta a Genova. Venerdì 9 novembre sbarcano, dopo il grande successo del tour estivo, i Bud Spencer Blues Explosion.

Sabato 1 dicembre è all’insegna del rock nudo e crudo, con Machine Gun Kelly, Bad Bones e HungrySabato 8 dicembre va in scena “A melodic metal night”, con Kalidia, Chronosfear, Orphan Skin Diseases, Powerdrive, Alogon e Obsydian Shiver. Venerdì 21 dicembre il Crazy Bull ospita una delle ultime tappe del tour della cantautrice Maria Antonietta. Giovedì 7 febbraio atterra dall’Inghilterra una delle band capofila della scena punk britannica: gli Uk Subs.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA STAGIONE INVERNALE DEL CRAZY BULL:

Venerdì 19 ottobre (ore 19.30) – “One night 1/3”, concerto di Nader e Ill Rave e contest rap. Serata che affianca il concerto di Nader e Ill Rave con “Sogni di Strada” a un contest rap, trap e drill, presentato da Sonny Villa. “Sogni di strada” è il progetto portato avanti da uno dei pionieri della trap in Italia: Nader. Nato e cresciuto a Molassana, Nader fa parte di Drilliguria, collettivo composto da rapper che vivono, e raccontano in rime, le strade della periferia genovese. Il movimento, oltre a Nader, comprende molti artisti della scuola genovese: Bresh, Tedua, Disme, Vaz Tè, Izi, Sangue, Nebbia e Ill Rave. Quest’ultimo produce, con Nader a giugno 2018, il mixtape “Sogni di strada”, che portano sul palco del Crazy Bull venerdì 19 ottobre.

Al concerto di Nader e Ill Rave segue un contest di rap, trap e drill, che vede in giuria Dakota, Axel Spleen, Bboy Cillo e Antonello Ruzzu (Blue Velvet). Presentato da Sonny Villa, il contest premia il primo classificato con la registrazione, e il master di una canzone, al Klinique Studio di Axel Spleen, con la registrazione del videoclip da parte di Antonello Ruzzu di Blue Velvet Production e la partecipazione a un concerto (tra il 2 e il 3 novembre), al quale potrà partecipare anche il secondo classificato al contest. La serata, e le iscrizioni al contest, cominciano alle 19.30.

Sabato 20 ottobre (ore 21), concerto del Tropico del Blasco con Andrea “Cucchia” Innesto, il celebre sassofonista bolognese Cucchia (Andrea Innesto), dal 1985 nella band ufficiale di Vasco Rossi, è ospite speciale del “Tropico del Blasco”, tribute band ligure di Vasco Rossi. Dopo diverse collaborazioni con artisti di calibro internazionale come Loredana Bertè, Biagio Antonacci, Gianni Morandi, Patti Pravo, Ornella Vanoni e Skiantos, Andrea “Cucchia” Innesto entra nel 1985 nella Steve Rogers Band, il gruppo ufficiale di Vasco Rossi. Da qui gira l’Italia fianco a fianco al Blasco, contribuendo a scrivere pagine della storia della musica italiana, tra cui il Modena Park 2017, il concerto per i quarant’anni di carriera di Vasco Rossi che vanta il record mondiale del più alto numero di spettatori paganti (225.173). Cucchia affiancherà, sabato 20 ottobre al Crazy Bull, il “Tropico del Blasco” tribute band di Vasco. Il sound della band ruota, ovviamente, intorno al carisma del cantante, Andrea. È lui, cugino dell’omonimo cabarettista Andrea Di Marco, la vera anima della band: voce rock, movenze alla Blasco e una cura certosina nell’abbigliamento lo rendono un’imitazione perfetta del grande artista, a partire da quel “Ciao” alla Vasco Rossi con cui inizia ogni suo concerto. La band è composta da Andrea di Marco (voce), Marco Castagnola (chitarra), Paolo di Pietro (chitarra), Fabio Bavastro (basso e cori), Enrico Sidoti (batteria e cori) e Alessandro Ghigliotti (tastiere).

Venerdì 26 ottobre (ore 22), tocca al folk/celtic/death metal dei Kormak, band italiana che fa tappa al Crazy Bull nel tour di presentazione del loro album di debutto, “Faerenus”. Attivi dal 2017, i Kormak pubblicano a giugno 2018, per Rockshots Records, “Faerenus”. Il disco si tuffa nel concetto di pazzia, esaminandone le cause: «Faerenus è un luogo etereo – racconta la band – dove le paure creano tempi, luoghi e divinità. E qui la mente si avvolge su sé stessa, fino a quando i ricordi diventano incubi ossessivi, senza scampo». Faerenus è quindi un “non luogo”, colmo di simboli segreti e significati oscuri, dove trovano spazio nove canzoni, tra cui la solenne “The Goddess’ Song” (singolo di debutto uscito a marzo 2018) e “Eterea El”, che conclude l’album. I Kormak sono Zaira de Candia (voce e flauti), Alessandro Dionisio (chitarra), Alessio Intini (chitarra), Vito Volpicella (basso) e Dario Stella (batteria).

Venerdì 2 novembre (ore 22), il palco del Crazy Bull prenderà fuoco con il concerto dei Klangstein, tribute band dei Rammstein. Nati nel 2014 da un’idea di Angelo Martino, i Klangstein condividono col sestetto teutonico la voglia di “tramortire” il pubblico con il suono potente e granitico tipico dell’industrial metal. Du hast, Feuer frei, Ich will, Mein land: il repertorio dei Klangstein spazia dalle prime alle ultime produzioni del gruppo tedesco, sempre scintillante e sorprendente. Oltre ad Angelo Martino (chitarra), la band è composta da Gennaro Luongo (voce), Enrico Magno (chitarra), Fabio Mannai (basso), Marco Tridente (tastiera) e Riccardo Bazzinelli (batteria).

Sabato 3 novembre (ore 22), sul palco del Crazy Bull sale Luca Borriello, chitarrista degli Era Ora, storica band genovese. Ospite speciale della serata è Omar Pedrini, ex voce dei Timoria. Luca Borriello è un cantante e un chitarrista eclettico, componente degli Era Ora e organizzatore di “Back to Live Aid 1985”, evento che ha riportato in vita uno dei concerti che ha cambiato la storia della musica internazionale. Omar Pedrini è un cantautore bresciano, ex leader dei Timoria, storica band alternative rock attiva tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila.

Giovedì 8 novembre (ore 21.30), il fuoriclasse del looping e della street music Benjamin Stanford, in arte “Dub FX”, sbarca per la prima volta a Genova, al Crazy Bull di Sampierdarena. Busker dall’innata capacità di calamitare pubblico e attenzione, Dub FX mescola «tutti i generi insieme – spiega l’artista di origini australiane –, jazz, reggae, hip-hop, samba, drum ‘n’ bass, dubstep: è questo il bello del mio set-up, creare musica da qualunque cosa abbia un suono da esprimere». Attraverso scenari ambientali, Dub FX trascina in un’esperienza olistica attraverso un sapiente mix di elementi elettronici ed elementi acustici. Dal 2006, i video delle sue esibizioni in strada hanno collezionato oltre 150 milioni di visualizzazioni, rendendolo uno dei principali esponenti della musica Dub. Per la prima volta in concerto a Genova, Dub FX presenterà il suo terzo album in studio, “Thinking Clear”, fianco a fianco a Mr. Woodnote, sassofonista di strada con cui collabora da tempo.

Venerdì 9 novembre (ore 22), dopo il grande successo del tour estivo, i Bud Spencer Blues Explosion cominciano dal Crazy Bull di Sampierdarena il tour invernale, per presentare dal vivo “Vivi muori blues ripeti”, album uscito a marzo per La Tempesta Dischi. Un disco urgente e vitale, con un linguaggio semplice e diretto e dedicato alla sensualità, alla vita e al viaggio. «Siamo una band istintiva che vive di urgenza – raccontano i Bud Spencer Blues Explosion – e quest’album parla di vita, di morte e di amore». Una scelta, quella della sincerità, declinata da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, anche in fase di produzione: “Vivi muori blues ripeti” è stato infatti realizzato completamente in analogico. «Abbiamo attaccato – rivelano – le polaroid e i poster più belli sui muri, portato tutte le chitarre, le batterie e i microfoni in sala prove, e abbiamo chiamato a jammare tutti i nostri amici musicisti. È stato un processo di capitalizzazione delle idee durato un anno e mezzo, quasi fossimo due artigiani». Se nel sound hanno espresso tutta la loro forza e originalità, per i testi hanno voluto coinvolgere alcune delle penne più interessanti del panorama indie rock italiano: Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti e Umberto Maria Giardini (ex Moltheni). Al Crazy Bull, Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio si esibiranno in formazione allargata a quattro, accompagnati da Francesco Pacenza, al basso e alla voce, e da Tiziano Russo, alle tastiere e alla voce. Ingresso alla cassa 12€, in prevendita a 10€ su postoriservato.it

Venerdì 30 novembre (ore 22), approda al Crazy Bull di Sampierdarena il rapper romano Piotta, per presentare il suo ultimo album, “Interno 7”. Piotta, nome d’arte di Tommaso Zanello, è un artista poliedrico attivo dagli anni Novanta, con un percorso che mescola attività sociale, letteratura e teatro a popolarità e successi di massa, come con “Supercafone”, “Troppo avanti” (con Caparezza) e “La Grande Onda”, poi utilizzata nel 2008 come inno dalla protesta studentesca contro la riforma Gelmini. Il 28 settembre è uscito “Interno 7”, disco che proietta l’artista romano in una dimensione che unisce rap e cantautorato. Nel lato B dell’album sono presenti diverse collaborazioni, tra cui quella con Dub FX, anche in concerto al Crazy Bull giovedì 8 novembre.

Sabato 1 dicembre (ore 22), è all’insegna del rock nudo e crudo, con il concerto di Machine Gun KellyBad Bones e Hungry. I Machine Gun Kelly sono un gruppo hard rock ‘n’ roll nato a Savona nel 2000. Dopo aver registrato due demo nel 2000 e nel 2002, pubblicano il loro primo album “No place to hide” nel 2010, al quale segue “Lady Prowler” (2014). Il 30 gennaio 2018 esce “No easy way out”, album registrato, mixato e masterizzato all’Elevenstudio di Savona. La band è composta da Machine Gun Mikke (voce), Manfre (basso e chitarra), Jan (chitarra e cori) e Alabarda (batteria). I cuneesi Bad Bones sono una band hard & heavy, fortemente ispirato da gruppi come Thin Lizzy, Motorhead, Ramones e AC/DC. Attivi dal 2007, a ottobre di quest’anno pubblicano il nuovo album “High Rollers”, dal quale hanno estratto il singolo “American Days”, il cui video è stato girato interamente in California. In pieno stile Ramones, ogni componente porta il cognome d’arte “Bone”: il cantante è Max Bone, il chitarrista SerJoe Bone, il bassista Steve Bone e il batterista Lele Bone. A completare la line-up della serata gli Hungry.

Sabato 8 dicembre (ore 16.30), al Crazy Bull va in scena “A melodic metal night”, serata dedicata, in collaborazione con MelodicMetal, al metal melodico, heavy metal e progressive metal. Headliner di questa prima edizione sono i Kalidia, band toscana attualmente in tour per promuovere “The frozen Throne”, secondo album uscito il 23 novembre. In loro supporto i bresciani Chronosfear, quintetto symphonic power metal, e i toscani Orphan Skin Diseases, band alternative rock/metal fresca dell’uscita del loro primo album, “Dreamy Reflection”. Non poteva mancare, a mettere a ferro e fuoco il palco del Crazy Bull, una truppa ligure: ed ecco i Powerdrive, quintetto hard ‘n’ heavy e gli Alogon, formazione progressive metal. Aprono “A melodic metal night” le Obsydian Shiver, cinque ragazze che, con la loro musica melodica, oscura e progressiva, creeranno la giusta atmosfera per introdurre la serata.
I cancelli del Crazy Bull aprono alle 16.30, il biglietto costa 10€ se acquistato in prevendita, 12€ la sera dello show. È previsto un biglietto con cena inclusa (antipasto + hamburger + birra) a 25€.

Venerdì 21 dicembre (ore 21), il Crazy Bull ospita la terzultima tappa del tour della cantautrice Maria Antonietta, che presenta il suo terzo album di studio, “Deluderti”. Maria Antonietta, nome d’arte di Letizia Cesarini, è una cantautrice pesarese che coinvolge in musica diverse passioni: dalla natura all’arte medievale, passando da poesia e teologia. Sbarca a Genova dopo aver toccato, con il suo “Deluderti tour inverno”, le principali città della penisola. Salirà sul palco del Crazy Bull con la formazione che l’ha accompagnata in tutta la tournée, con Matteo “Tegu” Sideri alla batteria, Daniele Rossi alle tastiere e violoncello, Marco Imparato al basso e Andrea Vescovi alla chitarra elettrica.

Giovedì 7 febbraio (ore 20), atterra al Crazy Bull una delle band capofila della scena punk inglese, e uno dei pochi gruppi street punk a essere ancora in attività: gli Uk Subs. Nati nel 1976 a Londra, gli Uk Subs entrarono poco tempo dopo nelle top ten dei dischi più venduti nel regno unito con “Crash course”. Nel corso della loro carriera, costellata di successi come “Warhead”, “Tomorrow’s girls”, “Stranglehold” ed “Emotional Blackmail”, hanno accompagnato in tour band come Ramones, Misfits e Police. Inoltre, la loro canzone “Down on the farm” è stata suonata dai Guns n’ Roses nel loro disco di cover “The spaghetti incident?”. Charlie Harper (voce e armonica), Steve Straughan (chitarra), Alvin Gibbs (basso) e Jamie Oliver (batteria), dopo aver pubblicato nel 2016 “Ziezo”, ritornano sulla scena con “Screaming Senile”. L’EP, composto da cinque tracce, è il primo disco completamente autoprodotto dalla band punk, che «nello sforzo – svelano gli Uk Subs – di offrire sempre qualcosa di nuovo, ha deciso di fare tutto da sola». Fondano così una propria etichetta, la “Subversive Uk Records”, per «toccare a pieno ogni aspetto della produzione, dall’inizio alla fine. Solo così possiamo portare al nostro pubblico nuova musica senza alcun tipo di compromesso». Gli Uk Subs arrivano al Crazy Bull Cafè grazie all’impegno di This is Core, in collaborazione con Indiebox Music.

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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