“Contempliamo il presepe – La bellezza di Maria nell’arte”: la mostra al Museo dei Cappuccini fino al 3 febbraio

presepe

Da sabato 3 dicembre 2016 a giovedì 2 febbraio 2017, il Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova ospiterà la mostra “Contempliamo il presepe – La bellezza di Maria nell’arte“. L’esposizione rappresenta un momento di riflessione sul significato del Natale, tra storia, tradizioni e simboli, attraverso opere d’arte che spaziano dalle statuine da presepe dei  grandi maestri del Settecento come Anton Maria Maragliano e Pasquale Navone fino ad arrivare al grande presepe meccanizzato degli anni ’30 costruito da Franco Curti e i presepi contemporanei di Mario Cenere, Emilio Burri e Luciana Scarone.

Quest’anno l’esposizione si completa con alcune prestigiose opere con storie di Maria: ne sono esempio “Annunciazione” di Gandolfino da Roreto, e la “Madonna con Bambino e san Giuseppe” di Antoon Van Dyck., la “Sacra Famiglia” di Denis Calvaert, l’ “Adorazione dei Pastori” di Giovanni Andrea De Ferrari, l’ “Immacolata” di Bartolomeo Guidobono e la “Nascita della Vergine” di Pietro Muttoni.

La mira Madre in poveri panni il Figliol compose,
e nell’umil presepio soavemente il pose;
e l’adorò: beata!
innanzi al Dio prostrata,che il puro sen le aprì.
Senza indugiar, cercaronol’albergo poveretto
que’ fortunati, e videro,siccome a lor fu detto,
videro in panni avvolto,
in un presepe accolto, vagire il Re del Ciel.

(A. Manzoni, Il Natale, vv. 64-70 e 92-98)

Sono gli evangelisti Luca e Matteo i primi a descrivere la Natività. Nei loro brani c’è già tutta la sacra rappresentazione che a partire dal medioevo prenderà il nome latino di praesepium ovvero recinto chiuso, mangiatoia. Si narra infatti della umile nascita di Gesù, come riporta Luca, “in una mangiatoia perché non c’era per essi posto nell’albergo” (Ev., 2,7), dell’annunzio dato ai pastori, dei magi venuti da oriente seguendo la stella per adorare il Bambino che i prodigi del cielo annunciano già re.

Il presepio come lo vediamo realizzare ancor oggi ha origine, secondo la tradizione, dal desiderio di San Francesco di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Betlemme; nel 1223 a Greccio, in Umbria, per la prima volta arricchì la Messa di Natale con la presenza di un presepio vivente, episodio poi magistralmente dipinto da Giotto nell’affresco della Basilica Superiore di Assisi.

Il presepe meccanico è stato realizzato  dall’artigiano di Carmagnola Franco Curti a partire dagli anni ‘30 in 12.000 ore di lavoro. La sua prima esposizione pubblica risale agli anni ‘40 e da allora  affascina grandi e piccini grazie agli oltre 150 personaggi in movimento. La parte centrale, animata da un unico motore, è un trittico di 40 m2 composto dalla ricostruzione di Betania, Gerusalemme e Betlemme al tempo di Gesù. Altri 5 motori muovono i quadri meccanici che precedono il presepe con le Profezie dei Profeti Isaia, Michea e Malachia e la ricerca dell’alloggio.

Il presepe di Emilio Burri e Luciana Scarone ricostruisce una inedita scenografia presepiale che riproduce una borgata ligure d’inizio ‘900 con fini particolari di interni: antichi mestieri, personaggi popolari, oggetti della tradizione,  tutti da scoprire.

L’iniziativa sarà arricchita da manifestazioni culturali tra le quali sono già confermate:

Aperture straordinarie: 25 e 26 dicembre, 1 e 2 gennaio. Orario 16.00-18.00

-Visite guidate individuali: ore 15.30, dicembre: dom. 18 e  dom. 27 ; gennaio: sab.10, dom. 20 e giov. 2 febbraio (su prenotazione, si effettuano al raggiungimento di 10 persone, si consiglia una offerta di € 3)

Sabato 3 dicembre: ore 15.30 Concerto di inaugurazione a cura di elementi solisti del Coro Lirico Manzino di Savona, a seguire visita guidata alla mostra

Da giovedì 8 dicembre a martedì 6 gennaio: “Mercatino missionario natalizio”. In collaborazione con il Centro Missionario dei Cappuccini, il ricavato verrà destinato all’attività missionaria in Centrafrica e Perù

Giovedì 8 dicembre: ore 15.30 festa dell’Immacolata con offerta di un mazzo di fiori alla Vergine Maria, a seguire visita spettacolo in costume a cura dell’Associazione Ianua Temporis

Venerdì 16 dicembre: ore 20.45 il coro della Parrocchia di San Rocco di Principe canta il Natale

Domenica 18 dicembre: apertura con orario continuato dalle 12.30, nel pomeriggio festa dei bambini della comunità latino-americana di S. Caterina

Sabato 24 dicembre: Messa di mezzanotte presso la chiesa di S. Caterina con la partecipazione di By&By Coro Gospel Singers

Venerdì 6 gennaio: Epifania Andina. Visita alla mostra ore 15.30. Ore 16.30 la comunità latino-americana di S. Caterina offrirà tè e dolcetti etnici

Orari: dal martedì alla domenica 14.30-18.00 – giovedì 10.00/13.00 – 14.00/18.00

Per visite guidate a gruppi su prenotazione

Per informazioni:
info@bccgenova.org
daphneferrero@bccgenova.org
010.8592759

Luca Piccardo: 3485173935
lucapiccardo@bccgenova.org

Sito internet: www.bccgenova.it

 

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