Caccia al tesoro botanico per Pasquetta: in Liguria a Villa Serra e nei Giardini botanici Hanbury

Villa Serra

A Pasquetta, lunedì 17 aprile, torna la Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani (il network che riunisce 124 giardini visitabili in tutta Italia e che quest’anno festeggia 20 anni), uno degli appuntamenti più attesi e amati dalle famiglie che si tiene in 29 giardini in tutta Italia, tra i quali spicca Villa Serra (Sant’Olcese, Ge). La Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani rappresenta ormai un appuntamento fisso per grandi e bambini e da sempre riscuote moltissimo successo perché permette alle famiglie di vivere in modo diverso una giornata tradizionalmente dedicata alle gite fuoriporta, approfittando dei primi giorni di primavera e andando alla scoperta della natura in maniera gioiosa e giocosa in alcuni dei giardini più belli d’Italia, tra isole, labirinti, laghetti, boschi, giochi d’acqua, sculture, vialetti e veri e proprio musei all’aria aperta!

L’evento è dedicato alle famiglie, e rivolto in particolar modo ai bambini in età scolare, che potranno scoprire i tesori botanici custoditi nei giardini attraverso differenti attività pensate apposta per loro. E mentre i bambini saranno impegnati nella Caccia al Tesoro, ai genitori e ai fratellini più piccoli verranno proposte altre attività a tema green, alla scoperta dei giardini e della natura.

A Villa Serra a Sant’Olcese si trascorrerà un pomeriggio alla ricerca delle piante del parco. Tra gioco e curiosità botaniche ogni squadra si sfiderà fino all’ultima foglia per la conquista del tesoro. Per tutti i partecipanti è previsto un piccolo uovo di Pasqua e il tesserino di ingresso gratuito al Parco. Si può partecipare all’attività solo su prenotazione.

Dettagli: 
Lunedì 17 Aprile 2017, dalle ore 15:00 alle 17:00
Il parco resterà aperto dalle 9:00 alle 19:00

Costi:
Adulti: € 3,00
Bambini (previa prenotazione): ingresso gratuito

In Liguria la Caccia al tesoro botanico si terrà anche ai Giardini Botanici Hanbury a Ventimiglia (Im).

Villa Serra
A inizio Ottocento i marchesi Serra acquistano dai Pinelli la proprietà che Orso Serra, dopo un viaggio a Londra nel 1851, decise di trasformare, costruendo una torre medievale, un parco all’inglese e una villa in stile Tudor, traendo il progetto da un’enciclopedia di John Claudius Loudon del 1846.

ll parco si sviluppa attorno a tre vasti prati e a un grande lago, collegati da ampie radure. Un secondo lago alimenta una pregevole catena d’acqua orientata verso il cottage Tudor, che sfuma in un ruscello serpeggiante tra alberi di pregio.

L’immenso parco è abitato da scoiattoli, anatre e germani reali oltre a tartarughe, liberi di girare senza limitazioni alcune oltre alla splendida coppia di cigni bianchi che fanno invidia a Carboncino, il cigno nero, da poco rimasto solo.

Dalle parti del chiosco bar vi capiterà di vedere aggirarsi Gipsy e Cesira, la coppia di pavoni, perennemente in attesa di biscotti. A partire dal 2005 il parco si è arricchito, nel rispetto dell’impianto paesaggistico originario, di una collezione di ortensie unica in Italia, oltre 1.800 piante di 300 tra specie e varietà.

Altre informazioni: http://grandigiardini.it/giardini-scheda.php?id=21

 

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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