Il Bombarolo – Appunti per un corpo tra macerie: lo spettacolo al Teatro dell’Ortica

IL BOMBAROLO

Sabato 3 marzo, alle ore 21.00, «diversedifferenze» stagione di teatro sociale e civile di Teatro dell’Ortica, ospita una delle compagnie più interessanti del panorama italiano, per ricerca drammaturgica e lavoro sull’attore: Ilinx Teatro. Nata nel 1999, l’associazione ilinx viene selezionata nel 2009 all’interno del Progetto ETRE di Fondazione Cariplo e dà vita a ilinxarium – residenza teatrale e artistica realizzata in collaborazione con il Comune di Inzago diventando un importante centro di produzione e formazione teatrale. Nel 2015 ha il riconoscimento da Regione Lombardia come Residenza Artistica. Sabato 3 marzo la compagnia porta sul palcoscenico dell’Ortica Il bombarolo – Appunti per un corpo tra macerie monologo interpretato da Luca Marchiori, scrìtto da Barbara Pizzo e diretto da Nicolas Ceruti.

«Un work in progress nato da un testo intessuto di un pastiche linguistico –spiega Ceruti – che si nutre di Cinquecento, inflessioni dialettali ed erranze, tra ricercati errori e vagheggiamenti crono-geografici, per una reinvenzione dalla carnalità forte, dalla musicalità antica eppure fresca, concreta, viva e pulsante, capace di tradurre l’alienazione di chi quelle parole porta».

Perché fisica e psicologica è l’alienazione dell’unico personaggio in scena, alle prese con un monologo che solo di tempo in tempo si fa soliloquio, qua e là intrecciato a dialoghi senza risposta rivolti ora «al dio suo» ora all’amata. Tutto scorre in una sospensione quasi onirica: le azioni di quell’uomo che appare intento a costruire una strana macchina, le parole che gli sgorgano dalla bocca tra cascate e sputi, il tempo. Quel tempo «nimico tremebondo» che «sumerge e cade e manca». Il tempo dall’incedere inesorabile come un metronomo, una goccia che gocciola in un secchio, un conto alla rovescia che segnerà irrimediabilmente il respiro di chi è dentro e fuori scena. Come si fosse a un passo dall’esplosione: poco prima o poco dopo, infine, che cambia? Tutto è nel mentre.

Come sull’orlo di un cratere. Come a un soffio dall’uragano.

E intorno: luci trasportabili a filo delle officine meccaniche, rumori meccanici e industriali.
Fino a quella fine che arriverà sfumandosene in dissolvenza. Senza lenire, senza spiegare.

BIGLIETTI STAGIONE SERALE:
-Intero € 10,00
-Ridotti € 8,00 (under 18, over 65, soci COOP, CRAL Amga, Telecom, ENI, ALATEL, IREN, Card MUSEI DI GENOVA); € 6,00 (corsisti ORTICA LAB e OPT e possessori di ORTICACARD-AMICI DELL’ORTICA e LIGURCARD)

INFO E PRENOTAZIONI:
Teatro dell’Ortica 
010 8380120
segreteria@teatrortica.it 

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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