I Big Data sono l’insieme esteso di dati che si possono rilevare in merito ad una specifica realtà imprenditoriale, un’azione di marketing o di analisi dell’opinione in un determinato momento. Con la digitalizzazione delle aziende, i metadati sono diventati così tanti da richiedere l’utilizzo di data warehouse per l’estrazione delle informazioni e per l’interpretazione delle stesse.
Cos’è una data warehouse? Letteralmente significa “magazzino di dati” ed è quindi un sistema integrato che raccoglie dati provenienti da diverse fonti e li organizza in maniera oculata per rendere più semplice la consultazione e migliorare i processi decisionali. Gli elementi che caratterizzano i software sono infatti in grado di creare in poco tempo report veritieri e affidabili sull’andamento dell’azienda, potendo così con semplicità valutare cambiamenti in corsa, miglioramenti di strategia e nuovi investimenti.

Report Specifici

Uno dei vantaggi dell’analisi dei Big Data è quello di poter creare dei report specifici per una determinata area aziendale, ad esempio l’analisi delle vendite.
Avere a disposizione risultati organizzati provenienti da più fonti, conferisce immediatamente l’andamento reale dell’azione che stiamo effettuando. Una volta ottenuta l’analisi che ci interessa, grazie al supporto di data analyst, si può ragionare sulle successive operazioni da effettuare in maniera semplice e sicura. Nelle aziende retail ad esempio, dai dati sul prodotto, si possono migliorare gli aspetti che non convincono e creare nuovi prodotti che rispondono alle esigenze degli utenti.
Ogni persona che utilizza sistemi di business intelligence e naviga in rete lascia delle tracce utili a capire le sensazioni, le necessità e le preferenze. Un’azienda che ha a disposizione queste informazioni ha un vantaggio competitivo importante per riuscire ad arrivare prima sul mercato con il prodotto che le persone si attendono. La costruzione dei report specifici inoltre consente di avere uno storico, che è fondamentale per fare valutazioni al lungo termine e creare delle best practises che torneranno utili quando si presenterà una situazione simile.

Analisi in real time
L’ultima tendenza in ambito Big Data è l’analisi in real time dei processi di acquisto. I data warehouse sono sempre più improntati su questa modalità di estrazione dati e aiutano le aziende ad avere un report immediato su ciò che stanno proponendo in quel momento. Durante il periodo di lockdown, è stato fondamentale avere a disposizione questi dati per capire come si stava reagendo ad un fenomeno unico per il mercato, al fine di individuare in maniera repentina cosa poteva essere necessario per aiutare la popolazione e sostenere l’economia in un momento di grave difficoltà. In tutti i settori del resto l’“essere sul pezzo” è essenziale per porsi davanti ai competitor diretti.

Previsioni dell’andamento del mercato
L’analisi dei Big Data continua ovviamente ad evolversi e la grande sfida che attende i mercati è basata sulla capacità di prevedere cosa accadrà. Per raggiungere lo scopo si sta lavorando al miglioramento e all’implementazione delle
Machine Learning, ossia il metodo di apprendimento automatico, che, nell’ambito del data mining, consente di fare analisi preventive in base all’esperienza della macchina. Il settore è ancora in evoluzione, ma si sta lavorando per migliorare gli algoritmi e generare risposte sempre più affidabili.

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