“Su e giù… per le scale”: la Compagnia goliardica Baistrocchi a Camogli

baistrocchi

Ritorna, puntuale, come ogni anno, la Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi, in scena per la 107esima volta nella sua plurisecolare storia. Quest’anno Premiere al Teatro Sociale di Camogli, dove la Bai viene ospitata per la prima volta in assoluto. Due le repliche nella Città dei mille bianchi velieri: sabato 26 gennaio alle ore 21 e domenica 27 gennaio alle ore 17.

Lo spettacolo dal titolo “Su e Giù per le Scale” avrà effetti speciali, con famosi artisti ed ospiti che saliranno sul palcoscenico. La scenografia è fatta di scale, da cui il titolo della rivista e già perché la Bai, oltre alle battute pungenti di satira che andranno a colpire i personaggi della politica genovese ed italiana, porta in scena anche quest’anno strepitosi balletti con l’immancabile finale al ritmo travolgente del Can Can. Non mancheranno le passerelle, simbolo di quel teatro andato perduto, ma che ancora piace moltissimo al pubblico. Proprio a tal proposito è cambiato l’inno della Baistrocchi, scritto dai “Buio Pesto” e cantato dal gruppo genovese assieme ai baistrocchini, questa sarà anche la canzone della passerella finale.

In scena venti tra attori e ballerini, con due star internazionali come ospiti d’eccezione: Tina Turner e Donatella Rettore. Per la prima volta sul palcoscenico anche due firme del panorama giornalistico italiano. Edoardo Quistelli, autore e regista di “Su e Giù per le Scale”, come sempre è restio a svelare il copione ed ad anticipare la trama dello spettacolo: “Vi posso dire che vedrete in scena una rivisitazione dei Promessi Sposi del Manzoni… qui alla Bai saranno ‘I Promessi Spesi’ con i famosi personaggi dell’opera manzoniana riportati alla vita ed alle abitudini del terzo millennio. Tornerà sul palco il povero Bacci abbandonato dalla sua Gemma ed alla ricerca di una nuova fidanzata. Da non perdere, come sempre, i nostri balletti con una danza classica che vi farà sbellicare dalle risate”. Non si sbottona ulteriormente Quistelli, una delle colonne storiche della Baistrocchi, inutile tentare di sapere da lui qualcosa di più della trama… bisogna, per forza, andare a Teatro. La Scenografia di scale è di Ferruccio Catenelli, le coreografie sono di Ivan Raso ed Osvaldo Olivari.

Fondata nel 1913 da Mario Baistrocchi, tenente-studente di Giurisprudenza caduto nella Prima Guerra Mondiale, “la Bai”, formata da studenti ed ex-studenti dell’Università degli studi di Genova – scelti con appositi casting – è stata attiva quasi annualmente portando in scena spettacoli tutti al maschile, in puro spirito goliardico, che strizzano l’occhio alla realtà locale con incursioni nell’attualità di più ampia portata. Lo scopo di ieri, rinnovato anche oggi, era mostrare il meglio della propria follia, liberarsi per qualche giorno dei doveri studi per calcare lo stesso palco dei grandi del Teatro, ma con una maschera d’allegria. Il finale, come da tradizione, vede sempre il “corpo di ballo” esibirsi in uno scatenato can-can, con guêpière d’ordinanza. La compagnia è stata “laboratorio di formazione” per alcuni professionisti affermati del mondo dello spettacolo, come Popi Perani, Enzo Tortora e Paolo Villaggio, e dal 1958 in poi, per molti anni, le musiche portano la firma di Umberto Bindi.

TEATRO SOCIALE CAMOGLI
Piazza Giacomo Matteotti, 5 –  Camogli (GE)
01851770529
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www.teatrosocialecamogli.it

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