Internet ci ha cambiati e lo ha fatto ad un livello talmente profondo che tornare indietro – oramai – risulta impossibile. E anche volendo, perché dovremmo farlo? La rete ha ampliato le nostre vedute in un modo altrimenti inimmaginabile: basterebbe chiederlo alle aziende e ai professionisti che, oggi, lavorano esclusivamente (o quasi) attraverso il web.

Question di fatturato, di prospettive di crescita, di invasione dei mercati esteri: ma anche di comodità per quanto concerne la promozione e per la possibilità di sfruttare il web per assumere i dipendenti con la snellissima forma dei contratti in smart working. Oggi vedremo dunque come Internet ha cambiato il lavoro, e come “rischia” di cambiarlo nuovamente.

Internet: com’è cambiato il lavoro dagli anni ’70 ad oggi?

Quasi 50 anni fa, il lavoro non prevedeva eccezioni: da “consumarsi” in sede, vedeva nello smart working semplicemente la fantasia di un regista visionario alla Stanley Kubrick che – proprio nel 1968 – portò nelle sale quel capolavoro futuristico di 2001: Odissea nello Spazio.

Il termine “odissea” rende alla perfezione quel percorso che ci ha portati dall’utilizzo delle macchine da scrivere ai primi calcolatori, che in quegli anni pesavano tonnellate e che oggi possiamo tenere nel palmo di una mano. Una questione fondamentale, per capire tutti i cambiamenti che hanno investito il mondo del lavoro con l’invenzione del web. Dei nuovi contratti abbiamo già parlato: ma le nuove professioni? Internet non ha solo cambiato il mondo del lavoro, ma ne ha addirittura creato uno nuovo, parallelo ed esclusivamente digitale.

Connessione web: quanto conta per le aziende?

Ieri ARPAnet, oggi Internet: la rete, da esclusiva militare e governativa, è diventata di pubblico dominio. E le aziende non possono più farne a meno, perché se non si è connessi 24 ore su 24 alla rete, si è esclusi dal mercato e persino dal mondo che ci circonda.

Ma qui non si parla della semplice connessione alla rete: le aziende, infatti, necessitano di soluzioni pensate per coprire tutte le specifiche esigenze digitali di un business. Ed ecco perché compagnie come Linkem hanno deciso di proporre diverse offerte Internet per possessori di Partita IVA con numerosi servizi aggiuntivi per le aziende, indispensabili per potenziare il business tramite la rete. Come ad esempio la possibilità di cogliere i dati dei clienti quando si collegano alla rete aziendale.

Le nuove aziende? Nascono online

Complice lo sviluppo di Internet, oggi le aziende saltano a piè pari i convenevoli e nascono direttamente online. Questo è il caso degli e-commerce che, sempre più spesso, non diventano solo una opzione per i negozi fissi ma una vera e propria alternativa che – fra le altre cose – non richiede nemmeno la disponibilità di un magazzino, come ad esempio accade per le vendite in dropshipping.

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