Al Teatro della Tosse lo spettacolo per ragazzi “A Ritrovar le Storie”

a ritrovar le storie

Nuovo appuntamento con la rassegna dedicata al Teatro ragazzi, domenica 11 marzo, ore 16.00 con A ritrovar le storie del teatro dell’Orsa.  Alle ore 15.00 laboratorio gratuito dal titolo Fiorirà un’idea a cura di Bread and Roses Fiori e dintorni.

Nel paese di Tarot le parole si sono rimpicciolite, le storie si sono accorciate, le bocche sono mute. Ma un giorno arriva, da molto lontano, un Saltimbanco, ha con sé l’ascolto e uno carretto bislacco, capace di riaccendere memorie. La prima parola è bicicletta, una parola bella, rotonda, che sa come mettere in moto pensieri arrugginiti e un primo ricordo comincia a riaffiorare.

Ma a Tarot non sono solo le parole a risvegliarsi, ci sono storie antiche che, vivificate da memorie vissute, divengono incandescenza interminabile di vita. Lo scricchiolio di foglie e le onde del mare chiamano domande e aprono sentieri di fiaba. I racconti s’intrecciano, i ceri nel buio si accendono e si spengono a raccontare del mondo di qui e di là. Si ride delle paure superate, del nostro inciampare goffo nella vita e degli sciocchi che a volte acchiappano la fortuna per la coda. Si trattiene il fiato nell’oscurità del mare, fino a riemergere nello stupore della vita che è tonda e sempre ricomincia come le storie che camminano sempre.

Le storie sono vere e quello che sembra una fine torna ad essere un inizio.

La recensione di Mario Bianchi -Eolo – rivista online di teatro ragazzi
Il Teatro dell’Orsa ha regalato al Festival “ A ritrovar le storie” spettacolo, raccolto amorevolmente anche in un libro, che rappresenta una specie di summa della ricerca e dello stile che Monica Morini e Bernardino Bonzani(qui con l’aiuto del fidato poetico “servitore” muto Franco Tanzi)  stanno compiendo per restituire oralmente l’immenso patrimonio, ancora spesso insepolto, delle storie popolari, non solo fiabe dunque, ma anche racconti, fole, conte, filastrocche di tutto il mondo. Un inno al nostro passato in un presente che ha dimenticato il senso delle parole e del  loro più intimo significato, le storie vengono espresse in un interscambio di accenti dai due interpreti  con grande adesione emotiva, anche con l’ausilio della musica registrata, dove protagonisti sono i santi, gli animali, gli elementi della natura e financo la morte. 

Biglietto:
-bambini 6 euro
-adulti 8 euro

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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