Smartphone: una storia di innovazioni

Telefono intelligente: questa la traduzione dalla lingua inglese della parola smartphone, un oggetto talmente diffuso nel mondo da essere diventato indispensabile nella vita di chiunque. Una storia caratterizzata da innovazione tecnologica e idee visionarie per realizzare un prodotto che ad oggi permette di prenotare un viaggio, un pranzo o una cena, di lavorare, di studiare, di avere tra le mani una sala giochi con titoli di guerra, di sport, di casinò come Gioco Digitale e complicatissimi rompicapo.

La storia dello smartphone

La definizione di telefono intelligente nasce con lo scopo di distinguere lo smartphone da i normali telefoni. In comune infatti, hanno solamente la possibilità di telefonare, perché le differenze hardware sono infinite. Storicamente parlando, l’origine dello smartphone risale ai primi anni ’90, e più precisamente il termine fa la comparsa nel 1992 con l’IBM Simon. Una trovata commerciale che ritornò nel 1997 con l’Ericsson GS 88.

In realtà però, i primi smartphone somiglianti all’idea che noi tutti oggi abbiamo di questo oggetto sono i Blackberry, comparsi sul mercato nel 2008. L’azienda è stata leader in quegli anni, e i modelli prodotti erano realmente innovativi e pieni di funzionalità per quel periodo. Negli stessi anni fanno la comparsa anche i primi smartphone Apple, con il primo iPhone uscito nel 2007, e Android presentato l’anno successivo (Htc G1).

Il display touchscreen: la vera rivoluzione

Ad aver contribuito in larga parte al successo degli smartphone troviamo sicuramente il display touchscreen che sostituisce la tastiera tradizionale. Con dei semplici tocchi è possibile svolgere qualsiasi compito in maniera molto rapida, rendendo l’utilizzo stesso del telefono semplice e intuitivo. In pochi anni lo smartphone è stato in grado di sostituire moltissimi altri apparecchi. I primi a scomparire quasi dal mercato sono stati i lettori Mp3 e Mp4.

Qualsiasi telefono di nuova generazione poteva tranquillamente riprodurre musica e video, tutto in un unico prodotto. Ma anche il mercato delle fotocamere ha accusato il colpo. Con il passare degli anni gli obiettivi montati avevano una risoluzione sempre maggiore, e in grado di soddisfare le esigenze di una grandissima fetta di consumatori. Lo stesso discorso è valido anche per i navigatori satellitari. Ogni smartphone può assolvere egregiamente anche a questo compito. Rimane da vedere cosa ci riserva il futuro.

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Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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